Lo zafferano è una pianta della famiglia Iridacee, nota soprattutto come la spezia che si ricava dai suoi stimmi (una parte del fiore) essiccati: sostanza aromatizzante di colore rosso-aranciato.
Lo zafferano, dall’arabo za῾farān, proviene dall’Asia minore ed è oggi coltivato in Europa nella zona occidentale, comprese molte regioni italiane.
In passato si è creduto che la spezia avesse proprietа curative e la si è utilizzata come medicamento con proprietа antispastiche, antidolorifiche e sedative. Oggi è ben noto che quantitа eccessive di zafferano possono risultare dannose e avere effetti collaterali quali torpore, vertigini, mal di testa; la spezia può presentare perfino una proprietа abortiva dannosa sia per le donne in gravidanza che per quelle in allattamento. E, soprattutto, forse non tutti sanno che 20 g di zafferano possono anche risultare letali.
Ma ciò non deve dissuadere i golosi e gli intenditori! Basta una minima quantitа di questa spezia e un impiego regolato e moderato per poterne fare un uso sano e gustoso!
Del resto, numerosissimi sono i suoi usi culinari, ma fra questi il più noto di tutti e irrinunciabile è il suo ruolo essenziale nel principe dei risotti: il risotto alla milanese, anche chiamato risotto allo zafferano o risotto giallo per la colorazione che la spezia dona ai piatti.