Medaglia d’oro ai carboidrati alle Olimpiadi di Rio 2016!

Chi l’avrebbe mai detto che per mangiare panini imbottiti ogni mezz’ora, secondo il consiglio del dottore, sarebbe bastato diventare ciclisti!
è quanto spiega Gaetano Daniele, medico dello sport che da sempre lavora nel mondo del ciclismo ed è stato lui per primo un atleta.
Il ciclismo presenta una peculiaritа rispetto ad altri sport: ore e ore in sella, bere e mangiare diventa difficile e così gli atleti devono sostenere una colazione rinforzata.

Qual è l’elemento che dа la carica ai nostri atleti? Ebbene, ne resterete stupiti. Non le proteine, come ci si aspetterebbe, bensì i carboidrati. La colazione dei ciclisti, secondo Gaetano Daniele, va rinforzata con un piatto di pasta o di riso bianco, arricchiti da una quota proteica come affettati di pollo o tacchino (qui carni bianche), prosciutto o un’omelette.

E qui una nuova sorpresa. Oltre ad avere zuccheri a pronto uso con barrette che possono portare con sè in sella, gli atleti mangiano ogni mezz’ora dei panini imbottiti: con miele e marmellata, affettati di carni bianche o formaggio.
Insomma, il sogno di ogni sedentario che pensa allo sport come fatica e digiuno per rimettersi in forma: il cibo è invece la più importante fonte di energia per il nostro corpo e ogni stile di vita ha bisogno di un apporto nutrizionale diverso che va calibrato e controllato.

Con Rio 2016 si sfata definitivamente il mito del carboidrato come nemico della forma fisica: alle olimpiadi di quest’anno sono stati 2.700 i chilogrammi di pasta serviti con la supervisone dello chef Davide Oldani agli atleti e agli addetti ai lavori.
Il carboidrato è stato rivalutato dal consenso scientifico dell’ ‘Healthy pasta meals’, firmata da 20 medici e scienziati della nutrizione.

E poi, sapevate che ci sono atleti che non sanno proprio dire di no alla pasta? Usain Bolt, Michael Phelps (che dichiara di mangiarne addirittura 1 kg al giorno), Serena Williams, Federica Pellegrini e Tania Cagnotto.

W la pasta!