Mangiare all’Expo senza spendere troppo!

Oltre centocinquanta tra locali, ristoranti e chioschi, eppure pare che mangiare bene a Expò senza spendere una fortuna sia veramente un’ impresa!Eppure il testacoda che consente di poter fare il giro del Mondo anche in una sola giornata girovagando tra i padiglioni che rappresentano i Paesi presenti, offre comunque alcuni spunti interessanti per poter soddisfare il palato senza svenarsi.
Ecco qualche consiglio, per il quale prendiamo spunto dal settimanale Donna Moderna:
Il risotto alla milanese da Davide Oldani: piatto tipico, e porzione soddisfacente, a 10€;
Nel padiglione Francia, al primo piano c’è il Cafè des Chefs, dove si alternano grandi chefs internazionali e il menu dècouverte, che comprende tre portate e un dolce, costa 37 euro;
La carne argentina spopola un po’ in tutto il Mondo. Ecco che è possibile assaggiarla in tutte le salse nel suo padiglione con prezzi che variano dai 5 euro per i sandwich ai 20 del piatto unico;
Tra i ristoranti che hanno registrato maggiori consensi ci sono quelli del padiglione della Corea del Sud, dove occorre solo avere molta pazienza per superare file davvero lunghe. Si mangia con gusto e abbondante spendendo circa 20€;
Moltissime sono poi le proposte “Senza Glutine”, con menù specifici per celiaci a prezzi abbordabili;
Ci sono poi chioschi e furgoncini disseminati un po’ ovunque, con possibilitа di saggiare anche piatti molto tipici, con costi a partire da 5€, come nel caso di quello indonesiano per una porzione di pollo satay e una bibita;
Tante proposte anche per aperitivo ed Happy Hour. Non possiamo non segnalare quella del chiosco di Slow Food, dove per un tagliere di salumi e formaggi e un buon calice di vino si spendono circa 10€.
Sono insomma tante le possibilitа di godersi l’ Esposizione Universale anche da un punto di vista culinario senza andare in miseria. Basta un poco di accortezza, seguendo questi consigli.