L’etichetta dei prodotti alimentari stranieri: sapete valutarla?

La tutela del consumatore e la salvaguardia della sua salute sono prioritari in Steel Pan e, in Italia, argomenti molto sensibili, sia quando si tratta di verificare i prodotti provenienti dall’ estero, sia per quanto riguarda quelli realizzati e venduti nel nostro Paese.Oggi ci occupiamo, in particolare per quanto riguarda il settore alimentare, e proprio in merito ai prodotti provenienti dall’ estero, della loro etichettatura. Vi è mai capitato di trovare sugli scaffali un prodotto straniero con etichetta scritta non in italiano? Ebbene, ecco cosa dice la legge in merito (sentenza della Corte di Cassazione n. 6323 del 26.3.99):

“quando un prodotto alimentare sia confezionato all’estero e provenga da un produttore straniero non soggetto alla legge penale italiana, a carico dell’importatore è posta una responsabilitа molto più specifica di quella del commerciante al dettaglio. Infatti, l’importatore deve accertare la rispondenza alla normativa sanitaria dei prodotti con controlli non soltanto formali ed esterni, ma tali da garantire la qualitа del prodotto anche se importato in confezioni originali.”

Venendo nel merito al discorso dell’ etichetta, c’è da dire che deve essere salvaguardato il principio generale della corretta e completa informazione al consumatore il quale, quindi, deve avere la possibilitа di comprendere non solo gli ingredienti, ma anche tutte le altre indicazioni presenti in etichetta.
Se dovesse quindi capitarvi di trovare al supermercato prodotti con etichetta straniera, sappiate che violano delle norme specifiche!